Due contesti diversi informano la valutazione dei bisogni

Uno studio qualitativo pubblicato online su Public Health in Practice il 20 agosto 2026 esplora l’educazione alla sicurezza alimentare e alla nutrizione nelle scuole primarie indonesiane. I dati sono stati raccolti tra aprile e novembre 2025 a Bandung, contesto urbano, e nella reggenza di Gunungkidul, contesto rurale. I risultati hanno orientato GREENEDU NEXUS, una proposta che integra sicurezza alimentare, nutrizione e principi di economia verde con un approccio che coinvolge tutta la scuola.

Sono stati selezionati intenzionalmente 21 soggetti per due gruppi di discussione: dieci a Bandung e undici a Gunungkidul. Rappresentavano autorità dell’istruzione, della salute, della sicurezza alimentare e dell’agricoltura, dirigenti scolastici, gruppi di docenti ed esperti di nutrizione e curricolo. Le interviste individuali con partecipanti in ruoli strategici o specialistici hanno completato i gruppi. Le registrazioni in indonesiano sono state trascritte e analizzate tematicamente con NVivo 12, con revisione collegiale di codifica e interpretazione.

I programmi esistenti erano frammentati

I partecipanti hanno descritto contenuti di sicurezza alimentare e nutrizione in scienze, educazione fisica, educazione ambientale e progetti scolastici. Orti, banche dei rifiuti e campagne antispreco offrivano apprendimento pratico. Sono stati riferiti controlli delle mense da parte delle autorità sanitarie, ma regolarità, seguito e procedure variavano tra scuole.

Le lacune comprendevano moduli strutturati, indicatori di competenza e rubriche di valutazione. I partecipanti hanno descritto differenze nel coinvolgimento familiare e nell’alfabetizzazione nutrizionale, responsabilità intersettoriali poco chiare e bisogno di un quadro comune. Questi risultati riflettono i racconti dei soggetti nei due contesti selezionati.

Cinque pilastri collegano la risposta proposta

GREENEDU NEXUS comprende curricolo standardizzato, apprendimento esperienziale, mense sicure e sostenibili, comportamento ecologico e riduzione degli sprechi, partnership e sostegno alle politiche. Il quadro si fonda sulle Scuole che Promuovono Salute, sulla Teoria del Comportamento Pianificato e sulla Teoria dell’Apprendimento Esperienziale.

Le strategie proposte includono moduli per classe e rubriche comportamentali, verifiche delle mense guidate dagli studenti, simulazioni igieniche, orti, certificazione delle mense, etichettatura nutrizionale, banche dei rifiuti, compostaggio, educazione dei genitori e coordinamento con sistemi alimentari locali. La tabella indica risultati comportamentali attesi. Sono componenti proposti di un modello che non ha ancora avuto un’attuazione pilota.

Restano da svolgere il pilota e la valutazione degli esiti

Gli autori indicano come limiti la specificità del contesto e il ricorso alle prospettive dei soggetti anziché a risultati comportamentali diretti. Gli ambienti alimentari informali intorno alle scuole non sono stati esplorati completamente. Propongono prove pilota e valutazioni rigorose con metodi misti e longitudinali di comportamenti, ambiente alimentare scolastico, salute, scalabilità ed effetti a lungo termine.

Il lavoro ha ricevuto un finanziamento Riset Kolaborasi Indonesia 2025 tramite Universitas Pendidikan Indonesia. Il finanziatore non ha partecipato a disegno, raccolta dei dati, analisi, interpretazione o manoscritto. Gli autori non hanno dichiarato conflitti di interesse e hanno comunicato l’uso di ChatGPT per migliorare l’inglese, mantenendo contenuto scientifico e responsabilità a proprio carico.

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