Una precedente collaborazione in Uganda

Le mappe delle filiere hanno sostenuto discussioni condivise sulla resilienza delle famiglie in Karamoja, Uganda, secondo un articolo pubblicato il 12 agosto 2026 sul Journal of Public Health Policy. Gli autori ripercorrono attività che il titolo colloca nel 2016–2020 e si basano su una collaborazione di sei anni tra MIT, The George Washington University e la missione di USAID in Uganda.

Nel 2019 USAID ha chiesto al gruppo di estendere la mappatura dei mercati agricoli alla resilienza delle famiglie in Karamoja. Gli obiettivi erano esaminare la regione attraverso le filiere e sostenere la collaborazione nel Karamoja Resilience Cluster, che riuniva attività umanitarie e di sviluppo.

Le mappe collegano famiglie e mercati

System Pathways Toolkit adatta i diagrammi dei circuiti causali per collegare comportamenti, relazioni e condizioni. Il gruppo ha sviluppato la mappa della resilienza delle famiglie con otto partner attuatori di USAID e soggetti coinvolti in attività finanziate da altri donatori. I partner hanno modificato la mappa; le consultazioni hanno verificato che riflettesse le loro prospettive. Nel 2020 sono seguite mappe dei mercati del bestiame e dei fagioli ricchi di ferro.

La mappa del mercato dei fagioli collegava commercializzazione collettiva, partecipazione degli agricoltori, commercianti e accesso affidabile ai mezzi di produzione. Individuava inoltre opportunità per utilizzare reti commerciali esistenti e condividere il trasporto tra colture come sorgo, mais e girasole. Il trasporto compariva ripetutamente come un vincolo ai flussi di merci, denaro e informazioni di mercato.

Riscontri del workshop e simulazione concettuale

Durante un workshop del gennaio 2020, la mappa della resilienza delle famiglie ha strutturato la comunicazione e aiutato i partecipanti a individuare attività collegate e possibili collaborazioni. Accesso all’acqua, conflitti e genere sono emersi come temi trasversali. Gli autori riportano risultati positivi rilevati attraverso riscontri successivi all’evento e precisano che non sono stati quantificati direttamente.

Il gruppo ha sviluppato anche una semplice simulazione di dinamica dei sistemi sulla resilienza delle famiglie. Gli autori la descrivono come concettuale perché i dati disponibili erano insufficienti per una calibrazione e una validazione adeguate. Nella loro descrizione, il valore delle mappe di Karamoja comprendeva il processo condiviso di costruzione e revisione.

Il monitoraggio con indicatori è rimasto incompiuto

Una fase successiva avrebbe aggiunto indicatori disponibili alle mappe di Karamoja per seguire i cambiamenti. La COVID-19 ha spostato l’attenzione di USAID e interrotto anticipatamente la collaborazione. I ricercatori non hanno potuto seguire l’uso delle mappe nel lungo periodo né documentarne l’influenza sui programmi. Sono invece passati alla mappatura più ampia del sistema dei mercati ugandesi, che ha sostenuto rapide valutazioni delle perturbazioni dovute alla pandemia.

Gli autori indicano la frammentazione dei mercati e la scarsità di dati come limiti importanti e sottolineano la costruzione collaborativa dei modelli per una comprensione condivisa e la progettazione degli interventi. USAID ha finanziato il lavoro tramite il contratto AID-OAA-A-12-00095 e il contributo della sua missione in Uganda all’accordo HESN con il MIT; The George Washington University era beneficiaria di un finanziamento subordinato del MIT. L’articolo dichiara che durante il presente studio non sono stati generati né analizzati insiemi di dati; gli autori dichiarano di non avere conflitti di interessi.

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